Il Campo “Giacomo Bove” rinasce a Fermo

La tre-giorni marchigiana ha ricordato la prima base italiana in Antartide

FERMO, 26-27-28 feb. 2016 Giornalisti, Autorità, radioamatori e curiosi sono accorsi a fine febbraio al Museo Polare di Fermo per un evento straordinario: la base “Giacomo Bove” in Antartide, di cui ora resta solo un muretto a secco di 30 cm, è riemersa idealmente dalle rovine per la tre-giorni marchigiana, attraverso le onde elettromagnetiche di mezza Europa. È stata la prima Attivazione radio dell’unico Museo Polare italiano, nella splendida Villa Vitali per il 40° Anniversario dalla costruzione della prima base italiana in Antartide, inaugurata da Renato Cepparo nel 1976 e distrutta dagli Argentini dopo due mesi. Per l’occasione, il Ministero MISE ha autorizzato il nominativo speciale II3BOVE / 6 richiesto dall’ente promotore dell’evento, l’Ass. cult. AdriAntartica. Il nominativo ha la corrispondente referenza WAP-271 della 13a Settimana Antartica Internazionale del Worldwide Antarctic Program (WAP).

DIPLOMA ABBAZIE ITALIANE REFERENZA MH-0367 CHIESA DI SAN TADDEO FORCE (AP)

DIPLOMA ABBAZIE ITALIANE
REFERENZA MH-0367
CHIESA DI SAN TADDEO
FORCE (AP)

DIPLOMA ABBAZIE REFERENZA MH-0366 CHIESA SAN GIOVANNI FORCE (AP)

DIPLOMA ABBAZIE
REFERENZA MH-0366
CHIESA SAN GIOVANNI FORCE (AP)